Gio Urbinati

AUTOBIOGRAFIA
Dopo essermi dedicato alla pittura prima e al restauro poi, nel 1965 comincio a frequentare l’atelier di ceramica della signora Carla Biroli a Rimini marina. Il primo impatto con l’ambiente è abbastanza traumatico, ci sono tutte donne a parte il torniante. Il posto mi piace, c’è un disordine organizzato e armonico dato dal fare. D’improvviso una voce femminile alle mie spalle grida: “Ragazze c’è da sfornare il biscotto!”. Così comincia il mio lavoro a bottega. Come vedrò poi è un gruppo di persone affiatate che si prodiga per far uscire dalla fornace opere ceramiche belle e affascinanti che danno lustro all’atelier. Dopo un inizio non troppo felice faccio amicizia con Benito Balducci e Rosetta Tamburini che prendono a benevolermi e mi aiutano a capire le tecniche basilari della ceramica. E così con il loro incoraggiamento e insegnamenti ho continuato a sognare con questo materiale che è natura stessa. Benito e Rosetta sono stati i miei primi maestri, due pittori di ceramiche e di tele, dotati di grande maestria. Mi hanno insegnato ad apprezzare l’arte del 900 ceramico e soprattutto a prendere confidenza con gli smalti crudi, con gli ossidi coloranti e con l’odore dell’ambiente permeato dall’umidità dell’argilla che esce dagli sfiatatoi del forno. Nel 1969 ho aperto una mia bottega a Rimini, avviando così un lavoro di sperimentazione, scultura e soprattutto ricerca sugli smalti e cotture a lustro. In questo modo sono arrivato a toccare l’alchimia. Ho lavorato e cotto tutto quello che era possibile: dalla terra del mio giardino al gres più duro, alla porcellana più raffinata. Dopo diversi anni di cotture in forno con strumenti pirometrici sono arrivato alla cottura ad occhio, guardando dal rosso rubino del piccolo fuoco, al bianco luce dei 1350 gradi centigradi. Tutto quello che ho prodotto è la mia storia, più o meno, documentata da foto, scritti e video.

MOSTRE PERSONALI
2010 Alchimia della Ragione mostra di disegni e ceramiche dedicati a Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro - Fortezza di Francesco di Giorgio Martini - Comune di San Leo (Rimini) 16 luglio - 16 settembre 2010; Prometeo, Statua in ceramica in esposizione presso Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II, Milano; 2009 Raku, Galleria Spazio Bianco, Rimini;Oggi teatrino!, Casa Moretti, Cesenatico; 2008 Presentazione del Quaderno Gio Urbinati - Teatrini, Pasticceria Vecchi, Rimini; 2007 Il verme e le rose, installazione ceramiche, Rock Island, Porto canale di Rimini; Omnibus, ceramiche, pittura, scultura e fotografia, Galleria Spazio Bianco, Rimini; Teatrini, Loggetta del Trentanove, Faenza; Gio Urbinati - Lavori pubblici, video e teatrini, Libreria L'age d'or, Rimini. 2006 Teatrini e affini, legno e ceramiche, Galleria Spazio Bianco, Rimini; 2005 Il ritorno di Ulisse, installazioni ceramiche, Palazzo del Podestà, Rimini; 2004 Ossidi, ceramiche ambientate, mobilificio Biagetti, Santarcangelo di Romagna; Sculture ceramiche, Galleria Spazio Bianco, Rimini; Culidivasoplaccheaterzofuoco, Galleria RM12, Rimini; 2002 Il collier di Circe, installazioni ceramiche, Galleria dell’Immagine, Rimini; Angelo mio, sculture ceramiche, installazione, Pieve di Verucchio; Suggerimenti, installazioni ceramiche, Magazzini del sale, Cervia; 2001 Tappeti e frammenti, Spazio Ottavini, Pesaro; 2000 Maioliche e pitture, spazio ottavini, Pesaro; Due tappeti, installazioni ceramiche, Palazzo del Bargello, Pennabilli;
1999 Ceramiche, Galleria l’Annunciata, Imola; 1998 53/85, ricerche artistiche a Rimini nel secondo Novecento, Musei comunali, Rimini; Il tempo, la materia, l’eterno, scultura in ceramica, ex-pescheria, Cesena; 1997 Fiori, sculture ceramiche, Spazio mostre Anticovariato, Santarcangelo di Romagna;
1995 Sculture ceramiche, Palazzo del Bargello, Pennabilli; 1994 Abitare il tempo, esposizione alla Fiera di Verona; Caminetto, Piazza Nuova di Bagnacavallo, Ravenna; Presepe e Stella Cometa, sculture ceramiche I.O.R., Ospedale degli Infermi, Rimini; 1993 Esposizione di placche ceramiche vetrificate per un progetto del portale di Madonna di Saiano e presentazione del volume In viaggio col poeta, Sala dell’esposizioni, Forte di San Leo; La pietra e il mare, simposio di scultura con la consulenza critica di G. Cortenova e F. Farina, Riccione; Madie, Piazza Nuova, Bagnacavallo; 1992 Cattedrali, Central Park, New York; 1991 Totem, Palazzo della Fiera, Genova; Arte sui muri, Installazione in via Monti di Genova Pegli; Stella di Natale, Installazione, Piazza Nuova di Bagnacavallo; Madie, Installazione, orto dei frutti dimenticati, Pennabilli; 1990 Sculture, Galleria TxT, Rimini; Realizzazione del Giardino pietrificato a Bascio Alta, Comune di Pennabilli, opere permanenti; Arco, Installazione, piazza Nuova, Bagnacavallo;
1989 Ceramiche, Mostra personale presso la Galleria dell’immagine, Rimini; Concorso Internazionale di ceramica d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Gualdo Tadino; La cattedrale dove va a dormire il mare, Chiesa di Sant’agata, Budrio di Bologna; 1980 Mostra personale Studio B, Rimini.

MOSTRE COLLETTIVE

2010 Tribute to Michael Jakson, collettiva, 25 giugno - 29 agosto, Praga;
2009 Dieci artisti per Eno-Arte, collettiva, Casa Mussolini, Predappio;
2007 Collettiva, personale di ceramiche, Galleria Spazio Bianco, Rimini;
2003 Incontro internazionale d’arte, Ziguincor, Senegal;
1996 Foglie, ceramiche, collettiva, San Filippo, Pennabilli; Giardini pensili, collettiva, Palazzo della Provincia, Ravenna; Presepio, ceramiche, Bellaria di Rimini; Presepio, ceramiche, Gambettola;
1994 Colonna, collettiva Galleria TxT, Rimini; Presepio, collettiva, Cesenatico;
1993 Lignea, collettiva a cura di G. Cortenova, S. Faccini, con la consulenza di F. Farina, Rocca Malatestiana, Montefiore Conca; Presepio, collettiva, Gambettola;
1989 Concorso Internazionale di ceramica d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Gualdo Tadino;
1988 Collettiva presso il centro culturale UNARTE, Fano;
1987 Concorso Nazionale Ceramica d’arte, Savona;
1986 Concorso Internazionale di ceramica d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Gualdo Tadino;
1985 Concorso Internazionale di ceramica d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Gualdo Tadino;
1982 Prima Biennale Ceramica d’arte di Tarquinia;
1981 Collettiva alla Galleria TxT, Rimini;
1980 Concorso Internazionale di Ceramica d'arte, Palazzo delle esposizioni Faenza;
1979 Concorso Internazionale Ceramica d'arte, Palazzo delle Esposizioni, Gualdo Tadino.

LE OPERE DI GIO URBINATI SONO ESPOSTE PRESSO
Museo Internazionale della Ceramica di Faenza - Museo Civico di Gualdo Tadino - Museo Civico di Pesaro
Museo Internazionale dell'Arte Ceramica di Castelli, Abruzzo - Musei Vaticani.